Ballottaggi: affluenza alle 12 al 15,54%, in calo

Si vota in 14 capoluoghi di provincia: in 9 è avanti il centrodestra, nei restanti 4 il centrosinistra

E’ stata del 15,54% l’affluenza rilevata alle ore 12 in 67 dei 75 comuni chiamati alle urne per i ballottaggi per le elezioni comunali sulla base dei dati raccolti dal Viminale. Al primo turno l’affluenza era stata del 19,31%. Il dato non tiene conto dei risultati della Sicilia e del III municipio della Capitale, gestiti direttamente dalla Regione e dal Comune di Roma.

Fino alle 23 sono chiamati al voto 2 milioni e 793mila elettori per il turno di ballottaggio in 75 comuni, in cui il 10 giugno scorso non è stato eletto il sindaco, e nel III municipio di Roma. Sono 14 i capoluoghi di provincia interessati dalla consultazione. In 9 è avanti il centrodestra, nei restanti 4 il centrosinistra.

Occhi puntati sulle ‘mosse’ di M5S che si trova a dover affrontare sfide cruciali per le ricadute nazionali.

I capoluoghi di provincia interessati sono Sondrio, Imperia, Massa, Siena, Pisa, Terni, Viterbo, Brindisi, Avellino, Teramo, Siracusa, Ragusa e Messina, con Ancona l’unico capoluogo di regione. Nei grandi Comuni al voto è in vantaggio il centrodestra in 29, il centrosinistra in 20, i Cinque Stelle sono al ballottaggio a Ragusa, Avellino, Imola e Terni.

Queste le sfide principali:

SONDRIO – Marco Scaramellini (cd) al 46,8% sfiderà Nicola Giugni (cs) al 36,1%;

IMPERIA – Sfida fratricida tutta interna al centrodestra a Imperia, dove l’ex ministro del governo Berlusconi Claudio Scajola (che si presenta con una lista civica) arrivato al 35,3% se la vedrà col suo ex delfino Luca Lanteri (cd) al 28,7%.

MASSA – Qui il ballottaggio si svolgerà tra le stesse coalizioni che avevano sostenuto i due candidati al primo turno: Pd, Mdp e cinque liste civiche per Alessandro Volpi e Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e una lista civica per Francesco Persiani. Una ‘battaglia’ che vede il sindaco uscente del Pd Volpi, docente universitario, partire in testa: al primo turno ha ottenuto il 33,94% delle preferenze, mentre Persiani, avvocato, presidente della Camera penale si era fermato al 28,18%.

SIENA – Sarà una sfida all’ultimo voto: centrosinistra da una parte e centrodestra dall’altra, il sindaco uscente Bruno Valentini contro Luigi De Mossi, giunti al ballottaggio dopo aver vinto il primo turno tra 9 candidati con il 27,4% e il 24,2%.

PISA – Michele Conti (cd) al 33,4% sfiderà Andrea Serfogli (cs) al 32,3%.

ANCONA – Nell’ unico capoluogo di regione dove si va al ballottaggio, la sfida è tra la prima cittadina uscente Pd Valeria Mancinelli, sostenuta dal centrosinistra (48% al primo turno) e il candidato civico sostenuto dal centrodestra Stefano Tombolini (28,4%). Una sfida che ha tutto il sapore di un test politico, dopo il voto del 4 marzo, che ha visto l’avanzata travolgente di M5s in tutte le Marche e l’affermazione della Lega e in vista delle regionali del 2020.

TERNI – Sfida tra Leonardo Latini della Lega al 49,2% appoggiato da Fi e Fdi e Thomas De Luca (M5S) al 25%;

VITERBO – Giovanni Maria Arena (cd) al 40,2 al primo turno sfiderà Chiara Frontini (civica) al 17,6%;

AVELLINO – Nello Pizza (cs) al 42,9% sfiderà Vincenzo Ciampi (M5S) 20,2%

BRINDISI – Roberto Cavalera (cd) al 34,7% correrà contro Riccardo Rossi 23,5 (cs);

TERAMO – Giandonato Morra (cd) al 34,6%, che ha incassato, tra le polemiche, l’endorsement di Giovanni Cavallari (che ha preso con la sua civica il 10,24%) se la vedrà con Gianguido D’Alberto (cs) 21,1;

SIRACUSA – E’ contrassegnato dallo strappo in casa ‘Diventerà bellissima’, il movimento del governatore della Sicilia Nello Musumeci, il ballottaggio tra Paolo Ezechia Reale (37% al primo turno), sostenuto da gran parte del centrodestra, e Francesco Italia (19,55%), ex vice sindaco nella giunta del renziano uscente Giancarlo Garozzo, che spera di riunire il Pd, che al primo turno ha appoggiato Fabio Moschella, non andato oltre il 13,11%. A tenere la coalizione di Reale col fiato sospeso è l’ex finiano Fabio Granata che sosterrà Italia.

* RAGUSA – Antonio Tringali (M5S) al 22,7% se la vedrà con Giuseppe Cassì (cd) al 20,8% al primo turno;

MESSINA – Dino Bramanti (Cd) al 28,2% affronterà Cateno De Luca (civico) al 19,8%, le cui sei liste non hanno eletto alcun consigliere comunale perché non hanno raggiunto il quorum del 5%.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here